[comunicato stampa]

ROSSANO ERCOLINI, premio Nobel alternativo per l’ambiente, ospite del Campania Eco Festival
Il 31 Maggio, il presidente di Zero Waste Europe e fondatore del movimento Rifiuti Zero, sarà a Nocera Inferiore presso l’Aula Consiliare Casa Comunale
Sarà Rossano Ercolini, presidente di Zero Waste Europe e vincitore del Goldman Environmental Prize 2013, il Nobel alternativo per l’ambiente, il protagonista dell’incontro che si terrà Venerdì 31 Maggio, alle 19, presso l’Aula Consiliare Casa Comunale, in piazza Diaz, a Nocera Inferiore.
Il fondatore del movimento <<Rifiuti Zero>> illustrerà il progetto che ha portato negli ultimi anni ben 117 Comuni italiani a chiudere i propri inceneritori e a convertirsi al riciclo dei rifiuti. Porteranno il loro saluto alcuni rappresentanti istituzionali quali il sindaco di Nocera Inferiore, Manlio Torquato, l’assessore alle politiche ambientali – ecologia, Tonia Lanzetta, il presidente del CEF Francesco Paolo Innamorato, Luana Mattiello di Circolo Legambiente Leonia e Emiddio Esposito, referente locale del progetto <<Rifiuti Zero>> a Nocera Inferiore.
L’ospite
Rossano Ercolini, maestro elementare a Capannori in provincia di Lucca, comincia la sua lotta in difesa dell'ambiente negli anni ’70, quando viene a conoscenza dei piani per la costruzione di un inceneritore vicino alla scuola dove lavorava. Dal 1994, l’impegno a favore delle tematiche ambientali riguardo la gestione dei rifiuti s’intensifica quando nella sua città Natale, Lucca, viene avanzata la proposta di costruire due inceneritori. Preoccupato per la salute del suo paese, avverte la responsabilità, come cittadino prima e educatore poi, di farsi portavoce dei rischi che avrebbe causato la presenza di un inceneritore sul territorio e, al contempo, delle soluzioni attuabili per la gestione dei rifiuti della città.
A Capannori, Ercolini cominciò ad organizzare incontri collettivi con gli abitanti dove illustrava i vantaggi economici e ambientali che avrebbe apportato il nuovo processo di riciclo dei rifiuti senza l’ausilio dell’inceneritore. Era l’occasione, soprattutto, per dimostrare praticamente come gestire il metallo, il vetro e la plastica, gli avanzi di cibo per il compostaggio e l'alimentazione del bestiame.
In risposta alle preoccupazioni della comunità, la Regione Toscana e la Provincia di Lucca annullarono la costruzione del termovalorizzatore e diedero ad Ercolini il compito di sviluppare un piano di gestione dei rifiuti. Attualmente Capannori ha attuato un nuovo sistema di raccolta che gli permette di riciclare l’ 82 per cento dei rifiuti della città.
La giuria del Goldman Environmental Prize ha premiato Ercolini motivando così: «…quando sentì parlare dei progetti di edificazione dell'inceneritore nel suo Comune, ritenne di avere la responsabilità, come educatore, di proteggere il benessere degli studenti e di informare la comunità in merito ai rischi dell'inceneritore e alle soluzioni per la gestione sostenibile dei rifiuti domestici del paese; a partire dai suoi alunni, a cui ha insegnato a riciclare la carta, facendo in modo che la mensa della scuola sostituisse bottiglie e posate di plastica con brocche, bicchieri e posate riutilizzabili».
Cos’è <<Rifiuti Zero>>
Rifiuti Zero è una strategia che si propone di riprogettare la vita ciclica delle risorse in modo tale da riutilizzare tutti i prodotti, facendo tendere la quantità di rifiuti da conferire in discarica allo zero, contrapponendosi alle pratiche che prevedono necessariamente un processo di incenerimento o discarica. Il processo assomiglia al riutilizzo delle risorse fatto dalla natura. Tra i suoi maggior teorizzatori vi è il prof. Paul Connett, docente della St. Lawrence University (Canton). Rifiuti Zero può rappresentare un'alternativa economica al sistema dei rifiuti tradizionale, dove nuove risorse vengono continuamente utilizzate per rimpiazzare le risorse finite in discarica. Può anche rappresentare un'importante alternativa per l'inquinamento visto che la discarica produce una quantità significativa di inquinamento ambientale.
Un esempio può essere il ciclo di una bottiglia di vetro per il latte. La risorsa iniziale è la sabbia silicica, la quale viene trasformata in vetro e successivamente in una bottiglia. La bottiglia viene riempita di latte e distribuita al consumatore. Al momento, i normali metodi di gestione dei rifiuti dispongono che la bottiglia venga gettata in discarica. Ma con il metodo Rifiuti Zero la bottiglia può essere affittata al momento dell'acquisto tramite un deposito, e viene riportata indietro dopo l'utilizzo. La bottiglia viene quindi lavata, riempita e rivenduta. L'unico materiale sprecato è l'acqua di risciacquo e l'energia utilizzata viene ridotta al minimo.

Con riferimento al progetto IMAKE si comunica l'elenco dei corsisti ammessi per il Seminario 1 - incontro teorico di approfondimento su Commedia Antica Greca in programma presso il Consorzio I Make - ex macello Comunale di Putignano (Ba), nei giorni 14 e 15 giugno 2013 dalle ore 17,30 alle 20,30. Le lezioni saranno condotte dal Prof. Pietro Totaro sul tema della Commedia Antica Greca e dal Prof. Pietro Sisto sul tema Iconografia della Maschera nelle Tradizioni Popolari.
Si prega di confermare la propria presenza entro il 22 maggio 2013 scrivendo all’indirizzo bandi@galtrulli-baresento.it. In allegato è possibile scaricare l'elenco dei corsisti ammessi e le regole generali per la partecipazione come uditori ai diversi corsi previsti dal progetto.

Da Sabato 13 aprile la bacheca del Sindaco Caroppo e dell’Amministrazione di Minervino si fregerà di un nuovo e importante riconoscimento: il premio “Nino Alfano”
E’ stato infatti consegnato, Sabato 13 aprile a Napoli, nella giornata conclusiva di EnergyMed 2013, il premio dedicato al professore Nino Alfano, Ordinario di Fisica tecnica dell’Università di Napoli “Federico II” e primo Presidente del Comitato Tecnico Scientifico di Anea. Premio destinato al miglior progetto di efficienza energetica negli edifici scolastici pubblici chiamati a presentare progettazioni esecutive per le annualità 2010 -2013 che riguardavano edifici che avessero come valore intrinseco la Sostenibilità per la tutela e la valorizzazione dell’ambiente, e avendo il Comune di Minervino di Lecce ricercato e rispettato gli standard richiesti, per il progetto di riqualificazione e ampliamento della Scuola Materna di via Montessori, tale da creare una vera scuola ad emissioni quasi zero, si è aggiudicato l’ambito premio.
Vale la pena di ricordare che la Scuola Materna era stata inaugurata pochi giorni fa alla presenza della Vice Presidente della Regione Puglia, Angela Barbanente che l’ha definita “un esempio di buona pratica per tutta la Puglia, dove in tanti dovrebbero prendere spunto prima di dare il via a nuove realizzazioni”, del Presidente della Provincia Gabellone che non ha lesinato apprezzamenti per l’ottimo lavoro svolto in questi anni dall’amministrazione guidata dal Sindaco Caroppo, e del Senatore Francesco Bruni che rimarcava come in questi anni il Comune di Minervino fosse divenuto leader sulle tematiche energetiche grazie ad un lavoro mirato e ben governato.
Le dichiarazione del Sindaco Ettore Caroppo: “Un premio che ci onora e che sottolinea come il Salento sia un Territorio particolarmente attento alle tematiche inerenti la Sostenibilità Ambientale e come le stesse si possano trasformare in Politiche di Sviluppo Sostenibile. Minervino di Lecce rappresenta oggi un’eccellenza sulle tematiche energetiche nel panorama nazionale ed in particolare per quella fascia Adriatica che guarda alla sponda opposta ed in particolare ai Paesi dell’ex Jugoslavia e dei Balcani. Il premio Alfano ed il contesto di EnergyMed, conclamata vetrina del Mediterraneo sulle Fonti Rinnovabili e l’Efficienza Energetica che da sei anni si tiene presso la Mostra d’Oltremare di Napoli, da maggior significato all’azione politico - amministrativo che il Comune di Minervino di Lecce ha fortemente condotto in questi anni, con evidenti risultati che mi auguro sapranno essere apprezzati anche da parte di coloro che restano scettici sulle attività dell’Amministrazione. Ringrazio il Comitato tecnico scientifico guidato dal Prof. Improta, per aver valutato il nostro progetto degno di essere indicato vincitore, senza tralasciare i progettisti, il Rup e l’impresa costruttrice senza i quali questo risultato non sarebbe mai potuto essere raggiunto. Dedico questo premio ai bambini della Scuola dell’infanzia ed ai Cittadini di Minervino che sapranno trarre le giuste considerazioni sul perché impegnarsi nel Costruire Sostenibile.”
Il premio, del valore di 1.000 euro, è stato consegnato dal figlio dell’ingegnere scomparso, Giulio Alfano alla presenza della madre, la professoressa ed ingegnere Francesca d’Ambrosio, del direttore di Anea Michele Macaluso e del presidente del comitato tecnico scientifico di Anea: ingegnere e professore universitario Gennaro Improta.E’ in questa prestigioso contesto che il Comune di Minervino di Lecce rappresentato dal Primo Cittadino, al seguito dei progettisti Cinzia Tarantino, Maria Teresa Mangia, Giuseppe Pezzulla, il Responsabile del Servizio Geom. Salvatore Monteforte e dell’Arch. Roberta Amato esperta in Bio-architettura, di supporto al Sindaco nelle fasi di realizzazione dell’intervento, hanno ricevuto l’ambito riconoscimento dedicato a Nino Alfano .
Le dichiarazione dell'Assessore Giuseppe Foscarini: “Un giusto riconoscimento, per l’intera Comunità di Minervino di Lecce, che grazie all’impegno in prima persona del Sindaco Ettore Caroppo, da circa un decennio impegnato nella promozione e nella divulgazione dell’uso corretto dell’energia e del Costruire Sostenibile, ha visto crescere il Comune di Minervino di Lecce divenendo un esempio per molti.”
Numerosi altri Premi, hanno dato lustro all’intera Comunità Minervinese. E’ stata difatti la pluripremiata Amministrazione Comunale di Minervino di Lecce l’antesignana, la protagonista sempre pronta ad affrontare le sfide nell’ambito del Pianeta Energia: citiamo alcuni tra i Premi ricevuti: il Premio “Un Bosco per Kioto” sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica anno 2008/2009; Premio Legambiente “Comuni Rinnovabili Puglia 2011”, Premio sulle Politiche Comunali a favore dello sviluppo degli impianti solari termici e fotovoltaici, Premio Fondazione Simone Cesaretti, Premio Teknè e tutto questo grazie alla sensibilità e all’impegno concreto del Sindaco Ettore Caroppo sempre pronto ad affrontare sfide importanti ed in particolare nell’ambito della Sostenibilità Energetica ed Ambientale, temi indispensabili per la “salute” del nostro Pianeta.