[comunicato stampa]

ROSSANO ERCOLINI, premio Nobel alternativo per l’ambiente, ospite del Campania Eco Festival
Il 31 Maggio, il presidente di Zero Waste Europe e fondatore del movimento Rifiuti Zero, sarà a Nocera Inferiore presso l’Aula Consiliare Casa Comunale
Sarà Rossano Ercolini, presidente di Zero Waste Europe e vincitore del Goldman Environmental Prize 2013, il Nobel alternativo per l’ambiente, il protagonista dell’incontro che si terrà Venerdì 31 Maggio, alle 19, presso l’Aula Consiliare Casa Comunale, in piazza Diaz, a Nocera Inferiore.
Il fondatore del movimento <<Rifiuti Zero>> illustrerà il progetto che ha portato negli ultimi anni ben 117 Comuni italiani a chiudere i propri inceneritori e a convertirsi al riciclo dei rifiuti. Porteranno il loro saluto alcuni rappresentanti istituzionali quali il sindaco di Nocera Inferiore, Manlio Torquato, l’assessore alle politiche ambientali – ecologia, Tonia Lanzetta, il presidente del CEF Francesco Paolo Innamorato, Luana Mattiello di Circolo Legambiente Leonia e Emiddio Esposito, referente locale del progetto <<Rifiuti Zero>> a Nocera Inferiore.
L’ospite
Rossano Ercolini, maestro elementare a Capannori in provincia di Lucca, comincia la sua lotta in difesa dell'ambiente negli anni ’70, quando viene a conoscenza dei piani per la costruzione di un inceneritore vicino alla scuola dove lavorava. Dal 1994, l’impegno a favore delle tematiche ambientali riguardo la gestione dei rifiuti s’intensifica quando nella sua città Natale, Lucca, viene avanzata la proposta di costruire due inceneritori. Preoccupato per la salute del suo paese, avverte la responsabilità, come cittadino prima e educatore poi, di farsi portavoce dei rischi che avrebbe causato la presenza di un inceneritore sul territorio e, al contempo, delle soluzioni attuabili per la gestione dei rifiuti della città.
A Capannori, Ercolini cominciò ad organizzare incontri collettivi con gli abitanti dove illustrava i vantaggi economici e ambientali che avrebbe apportato il nuovo processo di riciclo dei rifiuti senza l’ausilio dell’inceneritore. Era l’occasione, soprattutto, per dimostrare praticamente come gestire il metallo, il vetro e la plastica, gli avanzi di cibo per il compostaggio e l'alimentazione del bestiame.
In risposta alle preoccupazioni della comunità, la Regione Toscana e la Provincia di Lucca annullarono la costruzione del termovalorizzatore e diedero ad Ercolini il compito di sviluppare un piano di gestione dei rifiuti. Attualmente Capannori ha attuato un nuovo sistema di raccolta che gli permette di riciclare l’ 82 per cento dei rifiuti della città.
La giuria del Goldman Environmental Prize ha premiato Ercolini motivando così: «…quando sentì parlare dei progetti di edificazione dell'inceneritore nel suo Comune, ritenne di avere la responsabilità, come educatore, di proteggere il benessere degli studenti e di informare la comunità in merito ai rischi dell'inceneritore e alle soluzioni per la gestione sostenibile dei rifiuti domestici del paese; a partire dai suoi alunni, a cui ha insegnato a riciclare la carta, facendo in modo che la mensa della scuola sostituisse bottiglie e posate di plastica con brocche, bicchieri e posate riutilizzabili».
Cos’è <<Rifiuti Zero>>
Rifiuti Zero è una strategia che si propone di riprogettare la vita ciclica delle risorse in modo tale da riutilizzare tutti i prodotti, facendo tendere la quantità di rifiuti da conferire in discarica allo zero, contrapponendosi alle pratiche che prevedono necessariamente un processo di incenerimento o discarica. Il processo assomiglia al riutilizzo delle risorse fatto dalla natura. Tra i suoi maggior teorizzatori vi è il prof. Paul Connett, docente della St. Lawrence University (Canton). Rifiuti Zero può rappresentare un'alternativa economica al sistema dei rifiuti tradizionale, dove nuove risorse vengono continuamente utilizzate per rimpiazzare le risorse finite in discarica. Può anche rappresentare un'importante alternativa per l'inquinamento visto che la discarica produce una quantità significativa di inquinamento ambientale.
Un esempio può essere il ciclo di una bottiglia di vetro per il latte. La risorsa iniziale è la sabbia silicica, la quale viene trasformata in vetro e successivamente in una bottiglia. La bottiglia viene riempita di latte e distribuita al consumatore. Al momento, i normali metodi di gestione dei rifiuti dispongono che la bottiglia venga gettata in discarica. Ma con il metodo Rifiuti Zero la bottiglia può essere affittata al momento dell'acquisto tramite un deposito, e viene riportata indietro dopo l'utilizzo. La bottiglia viene quindi lavata, riempita e rivenduta. L'unico materiale sprecato è l'acqua di risciacquo e l'energia utilizzata viene ridotta al minimo.
Pubblichiamo il comunicato stampa di Ingegneria Senza Frontiere Bari sul 10° Corso di Cooperazione in corso di svolgimento in queste settimane:
Lo scorso 10 Maggio 2013, presso l’Aula 1 del Politecnico di Bari, ha preso inizio il 10° Corso di Cooperazione di Ingegneria Senza Frontiere Bari. In occasione della decima edizione sono attesi al corso importanti relatori: aprirà Francesco Zanotelli, Antropologo coautore del volume “Subire la cooperazione. Gli aspetti critici dello sviluppo nell’esperienza di antropologi e cooperanti” (Ed.it, 2008), mentre chiuderà il corso il Premio Nobel Alternativo per L’ecologia 2013 Rossano Ercolini, fondatore della “Rete Rifiuti 0” in Italia, insieme ad Agostino Di Ciaula, referente pugliese della Rete. Insieme a loro interverranno, nelle varie date, l'Arch. Simone Puttin, urbanista esperto in progettazione partecipata presso ABCittà, l’arch. Andrea Cantini per discutere di Autocostruzione e Autorecupero in edilizia (a supporto del Progetto “Socrate” promosso da ISF-Bari e dall’Associazione di migranti del Socrate insieme al Comune di Bari e alla Regione) e relatori di diverse ISF Italiane che affronteranno i temi del ruolo della cooperazione, delle sue metodologie di progettazione e trasferimento tecnologico e di tecnologie appropriate. Il corso è stato co-finanziato dal Centro Servizi al Volontariato San Nicola. Come ogni anno il corso è gratuito.
Per info ed iscrizioni: formazioneisfbari@gmail.com / +39 3207284943.
Per iscrizioni inviare una mail allo stesso indirizzo con NOME E COGNOME, telefono e mail di riferimento e qualsiasi cosa riteniate importante segnalarci.

Con riferimento al progetto IMAKE si comunica l'elenco dei corsisti ammessi per il Seminario 1 - incontro teorico di approfondimento su Commedia Antica Greca in programma presso il Consorzio I Make - ex macello Comunale di Putignano (Ba), nei giorni 14 e 15 giugno 2013 dalle ore 17,30 alle 20,30. Le lezioni saranno condotte dal Prof. Pietro Totaro sul tema della Commedia Antica Greca e dal Prof. Pietro Sisto sul tema Iconografia della Maschera nelle Tradizioni Popolari.
Si prega di confermare la propria presenza entro il 22 maggio 2013 scrivendo all’indirizzo bandi@galtrulli-baresento.it. In allegato è possibile scaricare l'elenco dei corsisti ammessi e le regole generali per la partecipazione come uditori ai diversi corsi previsti dal progetto.
Pubblichiamo il comunicato stampa trasmesso dal Comitato Pugliese "Acqua Bene Comune"
A due anni dal Referendum, attraverso il quale 27 milioni di cittadine e cittadini, nel 2011, hanno detto no alla privatizzazione dei servizi pubblici e al profitto sull’acqua, si continua pagare il profitto sulle tariffe, gli acquedotti non sono stati resi pubblici e il diritto umano all’acqua continua a essere violato: a chi non può pagare viene staccata la fornitura idrica. Insieme all’acqua continua la mercificazione e lo sfruttamento degli altri beni comuni per interessi privati o di parte, a danno della collettività e dell’ambiente, producendo stress ecologico, tensioni sociali e conflitti a tutti i livelli della scala spaziale.
Ma lo spostamento è anche e prioritariamente sul piano culturale; l’acqua e gli altri beni comuni sono passati dall’essere considerati risorse vitali e/o collettive a risorse prioritariamente economiche, soggette alle regole del mercato e al principio del potere d’acquisto. E’ arrivato il momento di recuperare il significato originale della parola economia: oikos, dal greco: “il luogo della vita”, “l’abitato”, “la casa” e “nomos”, le regole, vale a dire le “regole della casa”, ovvero della Terra. Questo significa immaginare un governo dell’acqua e dei beni comuni che, a tutti i gradi della scala spaziale, metta al centro il territorio, la democrazia e la cittadinanza attraverso la partecipazione diretta nelle scelte.
Così, per la prima volta in Italia - a 10 anni dal primo Manifesto dell'Acqua e a Bari, città sede del più grande acquedotto d’Europa - Riccardo Petrella presenta “Il Nuovo Manifesto dell’Acqua e degli altri Beni Comuni”: martedì 21 maggio 2013, alle ore 17.00, nell’Aula Magna della Facoltà di Economia (Via Camillo Rosalba, 53). La Conferenza - organizzata da: Indirizzo di Geografia Economica della Scuola di Dottorato di Ricerca in Storia, Scienza, Popolazione e Territorio; Associazione Italiana Insegnanti di Geografia – Puglia; Comitato pugliese “Acqua Bene Comune”; Contratto Mondiale sull’Acqua; Missionari Comboniani, Rete dei Comitati per i Beni Comuni – si svolgerà secondo il seguente programma:
Saluti:
Prof. Giulio Fenicia, Direttore del Dipartimento di Scienze Economiche e Metodi Matematici
Prof. Vittorio Dell’Atti, Direttore del Dipartimento di Studi Aziendali e Giusprivatistici
Introduzione:
Prof. Maria Fiori, Coordinatore Indirizzo di Geografia Economica della Scuola di Dottorato di Ricerca in Storia, Scienza, Popolazione e Territorio
Relatori:
Prof. Riccardo Petrella, Università di Lovanio (Belgio) e Presidente dello IERPE, Institut Européen de Recherche sur la Politique de l’Eau (Bruxelles)
Padre Ottavio Raimondo, Missionario Comboniano e fondatore della Editrice Missionaria Italiana
Federico Cuscito, Comitato pugliese “Acqua Bene Comune” – Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua
Sarà possibile seguire la conferenza in streaming sul sito di Radio LuogoComune, media partner dell’evento, al seguente link www.radioluogocomune.com. Segreteria organizzativa: dott.ssa Margherita Ciervo, m.ciervo@unifg.it. Per ulteriori informazioni: 339/6894675

Da Sabato 13 aprile la bacheca del Sindaco Caroppo e dell’Amministrazione di Minervino si fregerà di un nuovo e importante riconoscimento: il premio “Nino Alfano”
E’ stato infatti consegnato, Sabato 13 aprile a Napoli, nella giornata conclusiva di EnergyMed 2013, il premio dedicato al professore Nino Alfano, Ordinario di Fisica tecnica dell’Università di Napoli “Federico II” e primo Presidente del Comitato Tecnico Scientifico di Anea. Premio destinato al miglior progetto di efficienza energetica negli edifici scolastici pubblici chiamati a presentare progettazioni esecutive per le annualità 2010 -2013 che riguardavano edifici che avessero come valore intrinseco la Sostenibilità per la tutela e la valorizzazione dell’ambiente, e avendo il Comune di Minervino di Lecce ricercato e rispettato gli standard richiesti, per il progetto di riqualificazione e ampliamento della Scuola Materna di via Montessori, tale da creare una vera scuola ad emissioni quasi zero, si è aggiudicato l’ambito premio.
Vale la pena di ricordare che la Scuola Materna era stata inaugurata pochi giorni fa alla presenza della Vice Presidente della Regione Puglia, Angela Barbanente che l’ha definita “un esempio di buona pratica per tutta la Puglia, dove in tanti dovrebbero prendere spunto prima di dare il via a nuove realizzazioni”, del Presidente della Provincia Gabellone che non ha lesinato apprezzamenti per l’ottimo lavoro svolto in questi anni dall’amministrazione guidata dal Sindaco Caroppo, e del Senatore Francesco Bruni che rimarcava come in questi anni il Comune di Minervino fosse divenuto leader sulle tematiche energetiche grazie ad un lavoro mirato e ben governato.
Le dichiarazione del Sindaco Ettore Caroppo: “Un premio che ci onora e che sottolinea come il Salento sia un Territorio particolarmente attento alle tematiche inerenti la Sostenibilità Ambientale e come le stesse si possano trasformare in Politiche di Sviluppo Sostenibile. Minervino di Lecce rappresenta oggi un’eccellenza sulle tematiche energetiche nel panorama nazionale ed in particolare per quella fascia Adriatica che guarda alla sponda opposta ed in particolare ai Paesi dell’ex Jugoslavia e dei Balcani. Il premio Alfano ed il contesto di EnergyMed, conclamata vetrina del Mediterraneo sulle Fonti Rinnovabili e l’Efficienza Energetica che da sei anni si tiene presso la Mostra d’Oltremare di Napoli, da maggior significato all’azione politico - amministrativo che il Comune di Minervino di Lecce ha fortemente condotto in questi anni, con evidenti risultati che mi auguro sapranno essere apprezzati anche da parte di coloro che restano scettici sulle attività dell’Amministrazione. Ringrazio il Comitato tecnico scientifico guidato dal Prof. Improta, per aver valutato il nostro progetto degno di essere indicato vincitore, senza tralasciare i progettisti, il Rup e l’impresa costruttrice senza i quali questo risultato non sarebbe mai potuto essere raggiunto. Dedico questo premio ai bambini della Scuola dell’infanzia ed ai Cittadini di Minervino che sapranno trarre le giuste considerazioni sul perché impegnarsi nel Costruire Sostenibile.”
Il premio, del valore di 1.000 euro, è stato consegnato dal figlio dell’ingegnere scomparso, Giulio Alfano alla presenza della madre, la professoressa ed ingegnere Francesca d’Ambrosio, del direttore di Anea Michele Macaluso e del presidente del comitato tecnico scientifico di Anea: ingegnere e professore universitario Gennaro Improta.E’ in questa prestigioso contesto che il Comune di Minervino di Lecce rappresentato dal Primo Cittadino, al seguito dei progettisti Cinzia Tarantino, Maria Teresa Mangia, Giuseppe Pezzulla, il Responsabile del Servizio Geom. Salvatore Monteforte e dell’Arch. Roberta Amato esperta in Bio-architettura, di supporto al Sindaco nelle fasi di realizzazione dell’intervento, hanno ricevuto l’ambito riconoscimento dedicato a Nino Alfano .
Le dichiarazione dell'Assessore Giuseppe Foscarini: “Un giusto riconoscimento, per l’intera Comunità di Minervino di Lecce, che grazie all’impegno in prima persona del Sindaco Ettore Caroppo, da circa un decennio impegnato nella promozione e nella divulgazione dell’uso corretto dell’energia e del Costruire Sostenibile, ha visto crescere il Comune di Minervino di Lecce divenendo un esempio per molti.”
Numerosi altri Premi, hanno dato lustro all’intera Comunità Minervinese. E’ stata difatti la pluripremiata Amministrazione Comunale di Minervino di Lecce l’antesignana, la protagonista sempre pronta ad affrontare le sfide nell’ambito del Pianeta Energia: citiamo alcuni tra i Premi ricevuti: il Premio “Un Bosco per Kioto” sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica anno 2008/2009; Premio Legambiente “Comuni Rinnovabili Puglia 2011”, Premio sulle Politiche Comunali a favore dello sviluppo degli impianti solari termici e fotovoltaici, Premio Fondazione Simone Cesaretti, Premio Teknè e tutto questo grazie alla sensibilità e all’impegno concreto del Sindaco Ettore Caroppo sempre pronto ad affrontare sfide importanti ed in particolare nell’ambito della Sostenibilità Energetica ed Ambientale, temi indispensabili per la “salute” del nostro Pianeta.
In programma il prossimo 18 marzo presso il Teatro Margherita di Bari un laboratorio sulla pianificazione urbana e territoriale
Nell'ambito della mostra sulla rigenerazione urbana, promossa dalla Regione Puglia - Assessorato alla Qualità del territorio, l'Assessorato al Welfare organizza un seminario interattivo sul tema della pianficazione spazio temporale intesa quale strumento per migliorare la qualità della vita. La Puglia è oggi un cantiere aperto rispetto ai Piani dei Tempi e alla rigenerazione, con un largo numero di territori pronti ad avviare le prime sperimentazioni di interventi che favoriscono la conciliazione via lavoro, la mobilità sostenibile, le reti per la sussidiarietà orizzontale e verticale, la cooperazione interistituzionale e l'innovazione amministrativa. Il workshop ha quindi l'obiettivo di mettere in luce le implicazioni che un approccio integrato e attento al genere presenta nel governo delle trasformazioni del territorio: da una diversa considerazione dei bisogni di uomini e donne nelle loro differenze di genere, alla definizione di risposte puntuali per le necessità rilevate, all'integrazione funzionale fra settori istituzionali.
Il programma prevede le testimianze di alcuni comuni italiani, in particolare del Comune di Bolzano con l'impatto della pianificazione spazio temporale sulla vita dei cittadini e del Comune di Bergamo con le esperienze di pianificazione integrata degli spazi e dei tempi della città. Previsto inoltre nella seconda parte della giornata un laboratorio partecipato con gruppi di lavoro.
Per ulteriori informazioni sul programma clicca qui: http://rigenerazione.regione.puglia.it/
In programma a Lecce il prossimo 14 marzo dalle ore 9,00 alle ore 14,00 presso il centro polifunzionale Officine Cantelmo il convegno su Lecce Smart Community.
Nello scenario contemporaneo di una crisi globale che non risparmia colpi durissimi alle economie e agli habitat nazionali e locali, diventa di vitale importanza innescare processi di innovazione in grado di apportare miglioramenti significativi alla qualità della vita delle città, garantendo peraltro la sostenibilità dell’intero sistema economico, sociale e ambientale nel lungo e medio termine. In questo contesto la Smart Community diventa fondamentale per sviluppare una visione olistica - cioè globale e complessiva - dell’economia, capace di assecondare i cambiamenti di scenari in corso e di favorire al contempo uno sviluppo più equo, solidale e sostenibile dell’economia stessa.
Il Comune di Lecce e l’Assessorato alle Politiche Comunitarie - Smart City organizzano il workshop internazionale: “European opportunities looking at our territory: Lecce Smart Community”, che si terrà giovedì 14 marzo 2013, dalle ore 9.00 alle ore 14.00 presso il centro polifunzionale Officine Cantelmo a Lecce, come da programma allegato.
L’evento, realizzato con il contributo della Camera di Commercio di Lecce, è inserito nell’ambito della strategia programmata dall’Amministrazione Comunale per far diventare Lecce una Smart City e vede, oltre alla creazione di un vero e proprio Tavolo di lavoro di programmazione territoriale che coinvolge soggetti istituzionali e partner privati, anche la realizzazione di progetti comunitari e un programma di scambi con altre realtà internazionali per lo sviluppo sinergico di nuove pratiche per il miglioramento di servizi di utilità pubblica a beneficio delle città e dei cittadini.
L’obiettivo più concreto e immediato è rappresentato dalla opportunità di partecipazione ai Living Labs, mettendo a frutto le potenzialità dei progetti partecipanti e consentendo agli imprenditori locali ampi margini di coinvolgimento e di condivisione. A tal proposito, oltre a presentare i risultati del progetto europeo Outsmart attraverso la voce dei suoi protagonisti (Aarhus, Berlino, Birmingham, Santander, Trento) con l’intervento dell’European Network of Living Lab (ENoLL), verrà presentato il progetto Pugli@service, concreta opportunità per il territorio pugliese di mettere in pratica questo approccio innovativo. Chiuderà i lavori tecnici il Presidente del Major Cities of Europe Group che modererà una tavola di confronto tra operatori locali e ospiti internazionali.
Fonte: Lecce Smart City

In programma il prossimo 7-8 marzo presso il Teatro Margherita e la Camera di Commercio di Bari, una mostra-convegno dedicata alle politiche di rigenerazione urbana della Regione Puglia
La rigenerazione urbana è al centro delle politiche di governo del territorio della Regione Puglia da alcuni anni. Le ragioni sono diverse: dalla necessità di riqualificare parti di città che versano in condizioni di degrado e abbandono, al dovere di restituire un ambiente di vita dignitoso a famiglie che abitano in periferie prive di infrastrutture e servizi, alla necessità di arrestare il dissennato consumo di suolo.
Ma l’uso del termine rigenerazione vuole indicare qualcosa di più. Allude all’idea di rinascita, di rinnovamento, ossia a processi che devono investire parti di città in modo profondo e durevole. Processi che devono interessare non solo le pietre ma soprattutto le persone, inducendole a riappropriarsi della città e a prendersene cura. Per tali ragioni, l'Assessorato regionale alla Qualità del Territorio, di concerto con l'Assessorato alla Mobilità, ha organizzato una mostra-convegno sulle politiche di rigenerazione urbana e territoriale attuate nel contesto pugliese.
L'iniziativa ha i seguenti obiettivi:
1) Presentare i progetti innovativi di rigenerazione urbana e territoriale, finanziati con fondi comunitari negli ultimi cinque anni, evidenziando l'integrazione con le politiche settoriali relative a beni culturali e turismo, mobilità sostenibile, paesaggio rurale e aree naturali, politiche giovanili.
2) Riflettere con ospiti italiani e stranieri sui risultati conseguiti nel laboratorio pugliese al fine di elaborare le nuove strategie da attuare con il prossimo ciclo di programmazione nella prospettiva della transizione dalla fase straordinaria a quella ordinaria delle politiche di rigenerazione.
3) Valorizzare e rilanciare la partecipazione dei cittadini all'elaborazione e all'attuazione delle politiche di rigenerazione urbana e territoriale, promuovendo la creazione di reti di raccordo tra soggetti attivi sul territorio.
Il contesto di riferimento è l'insieme degli interventi finanziati con l'asse VII del P.O. F.E.S.R. 2007-13 - "Competitività e attrattività delle città e dei sistemi urbani", volti a migliorare la qualità ambientale e a valorizzare il patrimonio storico-culturale del territorio pugliese, contrastandone l'abbandono e l'esclusione sociale.
Per info: http://rigenerazione.regione.puglia.it/
Fonte: Regione Puglia
“Il Sindacato incontra il Pendolare”: è questo il nome dato all’evento che si è svolto oggi pomeriggio, 10 gennaio, presso la Parrocchia Santa Famiglia in via Martin Lutero a Bari e che ha attirato la nostra attenzione.
Nella descrizione dell’evento si leggeva “L’incontro è finalizzato ad avviare un rapporto costruttivo e di scambio tra lavoratori e pendolari delle Ferrovie Appulo Lucane” e questo ci è parso un punto di vista interessante e meritevole di essere guardato da vicino!
Scopo dell’incontro, a cui hanno preso parte alcuni referenti dei sindacati USB e ORSA delle Ferrovie Appulo Lucane, è stato quello di spiegare ai pendolari interessati, ed in generale ai cittadini intervenuti, le ragioni di una protesta decisa con lo sciopero che determinerà l’interruzione del servizio ferroviario per l’arco temporale che va dalle 8.31 alle 12.30 di domani mattina.
Le motivazioni, ci racconta Rino Fino rappresentante del sindacato USB (Unione Sindacale di Base), sono da imputare ad una necessità di riorganizzazione interna dell’Azienda lamentata dai lavoratori delle diverse categorie facenti capo ai sindacati ed alla quale la Dirigenza dell’Azienda sembrerebbe non rispondere. Il riferimento specifico, ci sottolinea Rino, è alla formazione che macchinisti e personale addetto avrebbero dovuto ricevere in occasione dell’entrata in servizio dei nuovi treni delle F.A.L., annunciati dalla campagna di comunicazione “A novembre si cambia”, e della quale il personale non ha ancora usufruito con la conseguenza che i mezzi non sono ancora in funzione e i pendolari continuano a lamentare disservizi, additando come primi responsabili i lavoratori stessi.
D’altra parte i pendolari – rappresentati da Marialisa Moramarco del gruppo facebook “F.A.L….LE MIGLIORARE!” - intervenuti con interesse all’incontro, non hanno mancato di richiamare i lavoratori alle loro responsabilità di primi referenti per i viaggiatori, sottolineando come a volte atteggiamenti poco cortesi o addirittura scostanti possano avere come conseguenza quella che anche i normali disservizi divengano insopportabili mancanze di rispetto.
In attesa di aver modo di sentire anche il punto di vista del Presidente Colamussi e della Dirigenza delle FAL in merito alle ragioni addotte dai sindacati, ci limitiamo a sottolineare l’iniziativa in termini di opportunità di confronto: non spetta a noi stabilire le ragioni dell’una e dell’altra parte, ma l’incontro è sicuramente un modo per mettere le parti stesse di fronte ai differenti punti di vista, facendo emergere anche in maniera forte le criticità che inevitabilmente sorgono in contesti complessi come quello del trasporto pubblico.
Se delle criticità in termini di riorganizzazione interna esistono, riteniamo sia utile che queste vengano discusse apertamente al fine di favorire quanto più possibile lo sviluppo di una parte importante del nostro trasporto locale come le F.A.L. che, anche in vista della possibile candidatura di Matera a Città della Cultura 2019, hanno tutte le potenzialità per diventare uno snodo importante per il nostro territorio. L’auspicio è che in questo confronto intervenga anche l’Assessorato ai Trasporto della Regione Puglia e i referenti delle Amministrazioni locali interessate e ci impegneremo, per quanto nelle nostre possibilità, perché ciò avvenga.
La mobilità sostenibile ha bisogno di svilupparsi e per farlo deve superare le difficoltà oggettive, rafforzare la rete e favorire quanto più possibile lo scambio e l’interazione tra i diversi soggetti coinvolti.
Vi aggiorneremo presto!
(in allegato la documentazione fornita dai sindacati)