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11.01 / Ferrovie Appulo Lucane: “scioperiamo perché…”

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Il Sindacato incontra il Pendolare”: è questo il nome dato all’evento che si è svolto oggi pomeriggio, 10 gennaio, presso la Parrocchia Santa Famiglia in via Martin Lutero a Bari e che ha attirato la nostra attenzione.

Nella descrizione dell’evento si leggeva “L’incontro è finalizzato ad avviare un rapporto costruttivo e di scambio tra lavoratori e pendolari delle Ferrovie Appulo Lucane” e questo ci è parso un punto di vista interessante e meritevole di essere guardato da vicino!

Scopo dell’incontro, a cui hanno preso parte alcuni referenti dei sindacati USB e ORSA delle Ferrovie Appulo Lucane, è stato quello di spiegare ai pendolari interessati, ed in generale ai cittadini intervenuti, le ragioni di una protesta decisa con lo sciopero che determinerà l’interruzione del servizio ferroviario per l’arco temporale che va dalle 8.31 alle 12.30 di domani mattina.

Le motivazioni, ci racconta Rino Fino rappresentante del sindacato USB (Unione Sindacale di Base), sono da imputare ad una necessità di riorganizzazione interna dell’Azienda lamentata dai lavoratori delle diverse categorie facenti capo ai sindacati ed alla quale la Dirigenza dell’Azienda sembrerebbe non rispondere. Il riferimento specifico, ci sottolinea Rino, è alla formazione che macchinisti e personale addetto avrebbero dovuto ricevere in occasione dell’entrata in servizio dei nuovi treni delle F.A.L., annunciati dalla campagna di comunicazione “A novembre si cambia”, e della quale il personale non ha ancora usufruito con la conseguenza che i mezzi non sono ancora in funzione e i pendolari continuano a lamentare disservizi, additando come primi responsabili i lavoratori stessi.

D’altra parte i pendolari – rappresentati da Marialisa Moramarco del gruppo facebook “F.A.L….LE MIGLIORARE!” - intervenuti con interesse all’incontro, non hanno mancato di richiamare i lavoratori alle loro responsabilità di primi referenti per i viaggiatori, sottolineando come a volte atteggiamenti poco cortesi o addirittura scostanti possano avere come conseguenza quella che anche i normali disservizi divengano insopportabili mancanze di rispetto.

In attesa di aver modo di sentire anche il punto di vista del Presidente Colamussi e della Dirigenza delle FAL in merito alle ragioni addotte dai sindacati, ci limitiamo a sottolineare l’iniziativa in termini di opportunità di confronto: non spetta a noi stabilire le ragioni dell’una e dell’altra parte, ma l’incontro è sicuramente un modo per mettere le parti stesse di fronte ai differenti punti di vista, facendo emergere anche in maniera forte le criticità che inevitabilmente sorgono in contesti complessi come quello del trasporto pubblico.

Se delle criticità in termini di riorganizzazione interna esistono, riteniamo sia utile che queste vengano discusse apertamente al fine di favorire quanto più possibile lo sviluppo di una parte importante del nostro trasporto locale come le F.A.L. che, anche in vista della possibile candidatura di Matera a Città della Cultura 2019, hanno tutte le potenzialità per diventare uno snodo importante per il nostro territorio. L’auspicio è che in questo confronto intervenga anche l’Assessorato ai Trasporto della Regione Puglia e i referenti delle Amministrazioni locali interessate e ci impegneremo, per quanto nelle nostre possibilità, perché ciò avvenga.

La mobilità sostenibile ha bisogno di svilupparsi e per farlo deve superare le difficoltà oggettive, rafforzare la rete e favorire quanto più possibile lo scambio e l’interazione tra i diversi soggetti coinvolti.

Vi aggiorneremo presto!

 

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(in allegato la documentazione fornita dai sindacati)

Trasporto in Puglia: buone notizie!


TG 10.12.11 Buone notizie per il trasporto in Puglia

Da Roma arrivano rassicurazioni sulla realizzazione del nodo ferroviario di Bari. Il Governo taglia le risorse (alla Puglia, meno 100 milioni) ma la fondamentale infrastruttura si farà in ogni caso. A garantirlo, i ministri Passera e Barca, che hanno incontrato i governatori del Mezzogiorno. 

fonte AntennaSud

Vendola e Minervini: in bocca al lupo per Roma!

Bari, 9 dicembre 2011.

Il nodo ferroviario di Bari al centro del dibattito politico. Si tinge di giallo la notizia, fornita ieri dai tecnici di RFI e smentita a stretto giro dal ministero, sulla cancellazione dei fondi destinati al nodo ferroviario barese. Atteso da oltre dieci anni, l'intervento sembrava avviarsi verso una soluzione condivisa, grazie al cronoprogramma definito da RFI, Regione Puglia e Comune di Bari nei mesi scorsi. I calcoli della Regione parlano chiaro: cantieri aperti entro aprile 2012, con i primi 400 milioni di euro necessari alla prima tranche di lavori, quelli previsti a sud di Bari. Poi la frenata con la seduta di ieri del Cipe, che elimina di fatto dall'ordine del giorno il nodo ferroviario di Bari, ma da comunque il via libera per lo stanziamento di altri fondi per la TAV sulla tratta Milano-Genova e sulla Treviglio-Brescia.

L'Assessore alle Infrastrutture Strategiche e Mobilità della Regione Puglia, Guglielmo Minervini, in partenza con Vendola domani a Roma per una riunione con i Ministri Barca e Passera, ci ha fornito qualche aggiornamento sulla questione. Un progetto, ricordiamo, in stretta relazione con l'altro grande intervento su ferro previsto per la Puglia: l'alta capacità Bari - Napoli.

(Francesco Pasculli)

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