
Coinvolti nella prima giornata d'ispezione più di 100 tra bambini, insegnanti e genitori. Tante le multe morali per gli automobilisti indisciplinati e diversi i punti critici esaminati lungo i percorsi.
Sono partiti oggi, come da programma, i primi percorsi ispettivi previsti nel progetto "Piedibus a Gravina". Finanziato con Cicloattivi@Scuola, nell'ambito del programma Crea-Attiva-Mente dell'Assessorato alla Mobilità della Regione Puglia e sostenuto dall'Amministrazione Comunale con l'apporto scientifico di Elaborazioni.org, Piedibus a Gravina, punta alla costruzione di una rete urbana di piedibus attraverso il coinvolgimento diretto di 4 scuole primarie, 20 insegnanti, 60 genitori, 200 bambini.
Alta la partecipazione registrata in occasione della prima uscita in strada. Occasione che ha permesso ai bambini, genitori ed insegnanti di apprendere direttamente e concretamente i pericoli delle nostre strade ed analizzare i punti più critici presenti lungo i percorsi casa-scuola. Il metodo adoperato è infatti quello del Road Safety Inspecting, un metodo di ispezione adattato, di solito con gli adulti, ma mutuato dal percorso educativo de “iBraviPiedoni.NET” ai più piccoli: bambini muniti di pettorina rifrangente, corda di accompagnamento ed accompagnatori volontari adulti, attrezzati con cartellina di rilievo e multe morali per gli automobilisti indisciplinati, pronti per rilevare i loro futuri percorsi casa-scuola. Non poteva mancare, a sostegni di questa iniziativa di diffusione del Piedibus, l'Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione del Comune di Gravina in Puglia, Laura Marchetti, secondo cui è stata “una iniziativa straordinaria, vista dal punto di vista dei bambini che sono rigorosi, segnalando ciò che nella città non va, consentendo a noi amministratori di avere un’altra ottica. Una iniziativa importante dal punto di vista dello sviluppo sostenibile, vista la volontà dei bambini di voler andare a scuola a piedi, con un bus umano, il piedibus, contribuendo alla riduzione delle emissioni di inquinanti, riscrivendo una città a misura di bambino, ma anche di tutti gli altri soggetti, anziani, disabili, mamme col carrozzino, che hanno diritto ad una città lenta e vivibile”.
I prossimi appuntamenti? Come riferisce Maurizio Difronzo, Presidente di Elaborazioni.org, “oggi pomeriggio, presso l’istituto Tommaso Fiore, continuiamo con la formazione ai formatori, ossia gli insegnanti, per metterli in grado di poter operare in autonomia e replicare l’avvio di ulteriori Piedibus. Poi si continuerà con i genitori, che già hanno dato volontariamente e gratuitamente la disponibilità per i turni di accompagnamento del Piedibus”. Il prossimo appuntamento è in programma giovedì 7 marzo, sempre alla Tommaso Fiore, dalle 10.00 alle 12.00 per continuare con le ispezioni a cura di 50 bambini, tutor del progetto.
Francesco Pasculli
Alcuni momenti della giornata

Anche quest'anno, le scuole primarie e secondarie di Trani, saranno coinvolte in Cicloattivi@scuola, il progetto dell’Assessorato alle Infrastrutture Strategiche e Mobilità della Regione Puglia (Programma Crea-Attiva-Mente) che punta ad una graduale riduzione del traffico veicolare vicino gli istituti scolastici oltre che promuovere modalità di trasporto eco-compatibili per piccoli spostamenti.
Sono tre gli istituti coinvolti nel progetto "Trani a P(i)edali", la scuola primaria "Mons. Petronelli" e le scuole secondarie di primo grado, "Ettore Baldassarre" e "Giovanni Bovio" coadiuvati dagli operatori dell'Associazione CicloMurgia di Trani e ElaborAZIONI.org di Bari. Tocca agli operatori di CicloMurgia, con gli alunni delle scuole secondarie di primo grado, dare il via alle attività con il Bici Bus, che a giorni alterni accompagnerà gli alunni delle due scuole in bicicletta seguendo percorsi sicuri concordati con il Comune di Trani (partner istituzionale del progetto) e la Polizia Locale. Sarà poi la volta degli operatori di ElaborAZIONI, che avvieranno il Piedibus, lungo percorsi pedonali sicuri casa-scuola con i genitori dei piccoli alunni della scuola primaria Mons. Petronelli. Tutti gli alunni coinvolti, parteciperanno poi ad attività volte all'acquisizione delle capacità pedonali e conoscenza del codice della strada, oltreché a conquistarsi porzioni di autonomia imparando le prime nozioni di ciclo meccanica, ossia le basi dell'autoriparazione della bicicletta.
E' possibile seguire le attività del progetto "Trani a P(i)edali" consultando il sito dell'Assessorato alla Mobilità della Regione Puglia. Imparare a muoversi lentamente e senza inquinare è un primo passo per rendere le nostre città più sicure e vivibili, ed insegnare ai nostri figli il rispetto degli altri e l'amore per il proprio territorio. Ci auguriamo che tutte le attività proposte abbiano una ricaduta positiva sulla cittadinanza intera, soprattutto in termini di prassi virtuose da consolidare e diffondere.

Continua il percorso promosso dalla Regione Puglia con il programma Cicloattivi@Scuola per sostenere percorsi sicuri casa-scuola. A Gravina coinvolte 4 scuole ed oltre 200 bambini
Da alcune settimane Gravina in Puglia si è trasformata nella nuova capitale dei bravi piedoni. Nel centro barese è infatti in atto una piccola grande rivoluzione chiamata "Piedibus a Gravina". Un progetto finanziato con Cicloattivi@Scuola nell'ambito del programma Crea-Attiva-Mente dell'Assessorato alla Mobilità delle Regione Puglia e sostenuto dall'Amministrazione Comunale con l'apporto scientifico di Elaborazioni.org.
4 istituti, più di 20 insegnanti, 80 genitori, 200 bambini coinvolti, sono la cornice di un'articolata programmazione di incontri formativi e laboratoriali, di mappatura dei percorsi sicuri casa-scuola e di sperimentazione sul campo previsti nell'arco dei 2 mesi di attività. Obiettivo del progetto? Costruire una rete di piedibus urbani per il raggiungimento di alcune scuole della città. Dopo la Don Saverio Valerio, pronti per partire anche i bambini e genitori dei 3 plessi in rete: la Ettore Pomarici Santomasi, la Tommaso Fiore e la San Giovanni Bosco. In quest'ottica è intervenuto il Dirigente Scolastico dell'Istituto "Santomasi" (istituto capofila del progetto “cicloattivi@scuola”) Maria Silvana Mininni che ha definito il “Piedibus” una mobilità alternativa che promuove l’educazione all’ambiente e alla salute. "Questo progetto, nato con lo specifico scopo di combattere il crescente fenomeno dell’obesità infantile, si è rivelato utile anche ai fini della socializzazione tra i bambini che lungo il percorso hanno la possibilità di chiacchierare tra loro, imparando a confrontarsi e ad essere più indipendenti. Nel contempo si motiva i bambini a fare esercizio fisico e si consente loro di apprendere utili nozioni sulla sicurezza stradale. Ultimo, ma non meno importante obiettivo, è la riduzione del traffico veicolare nei pressi delle scuole con conseguente vantaggio per la vivibilità del quartiere. In conclusione, si può affermare che il “Piedibus” è il modo più sano, sicuro, divertente ed ecologico per andare e tornare da scuola."
“Piedibus a Gravina” punta dunque a stimolare un ripensamento collettivo dei modelli di spostamento casa-scuola, dedicando ampio spazio alla formazione dei formatori: gli insegnanti e i genitori. Non solo un rafforzamento di una cultura aperta alla mobilità sostenibile ma anche la trasmissione di conoscenze tecniche sul ruolo del piedibus nelle politiche di mobility management. L'intento è quello di "fornire" ai cosidetti formatori gli strumenti tecnici necessari per una loro replicabilità e gestione nel corso degli anni futuri.
Accanto alla formazione previste inoltre una serie di fasi più tecniche, ispirate al format de “iBraviPiedoni”: dall’indagine sulla domanda di mobilità casa-scuola, alla mappatura del territorio per le ispezioni dei percorsi sicuri per strada (attraverso il metodo del Road Safety Inspecting), per terminare con la restituzione dei report finali dei ragazzi. Come evidenziato dal Presidente di Elaborazioni.org Maurizio Difronzo promotore della rete de “iBraviPiedoni.NET” “Ripartiamo da Gravina in Puglia, dopo aver inaugurato lo scorso settembre, in occasione della Settimana Europea di Mobilità (European Mobility Week), i primi percorsi sicuri casa-scuola della rete de “iBraviPiedoni.NET”, con la segnaletica ufficiale indicante capolinea e fermate del Piedibus, coinvolgendo altri 200 bravi piedoni responsabili, insieme a genitori ed insegnanti, nel diffondere una cultura della mobilità più sicura e sostenibile”.
L’amministrazione Comunale di Gravina in Puglia continua a sostenere, anche quest’anno, lo sviluppo e l’implementazione del Piedibus, mediante la disponibilità ad apporre la nuova segnaletica stradale, lungo i percorsi che grandi e piccoli, avranno ispezionato.
Per chi volesse partecipare alle iniziative del progetto, vi diamo appuntamento per domani martedì 5 marzo presso le scuole Santomasi (dalle 9.00 alle 10.30) e San Giovanni Bosco (dalle 10.30 alle 13.00) e giovedì 7 marzo presso la scuola Fiore (dalle 10.00 elle 12.00), per mappare i percorsi possibili sicuri casa-scuola e per fare qualche multa morale agli automobilisti indisciplinati.
Francesco Pasculli